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Dopo l’assemblea, si guarda al prossimo restauro

Nella serata di venerdì 19 aprile si è svolta, nella Sala Cavalla del Seminario della Diocesi di Casale Monferrato, l’Assemblea ordinaria dei Soci de La Fabbrica di Santa Caterina Onlus, un momento di confronto e condivisione per l’Associazione che ha sede in via Trevigi 16, moderato dal Direttore de Il Piccolo, nella veste di consigliere della Onlus Alberto Marello.

La Presidente Marina Buzzi Pogliano ha illustrato e dettagliato ai numerosi Soci presenti il rendiconto 2023. Dalla parte delle uscite, la principale voce riguarda il restauro dei dipinti murali della cupola: 273.500€ impegnati dalla Onlus nel 2023, che sommati alle spese sostenute nel 2022 e nel 2024 per lo stesso cantiere risultano 355.500€ complessivamente spesi per l’attività di diagnostica, pulitura, consolidamento e presentazione estetica dei dipinti. L’importante obiettivo di recupero è stato reso possibile grazie ai contributi di: Consulta per la valorizzazione dei beni culturali dell’Alessandrino (60 mila euro), Eltek (10mila), MFGA (10mila), Sanden Vendo (3mila), i Lions Club cittadini (2 mila dall’ormai tradizionale aperitivo sugli spalti del Castello), Comune di Casale (1.000), Krumiri Rossi (500 euro), SEA Scavi (500 euro), integrati dalle erogazioni liberali di privati e visitatori (8.000 €) e dall’incasso netto complessivo di circa 10.000€ derivante dalle varie iniziative di raccolta fondi (Asta fotografica, #salinellacupola, Cavagnin di Natale, Il tennis per l’arte, crowdfunding Adotta un angelo). 

Ad inizio anno, non essendoci la disponibilità liquida sufficiente per la copertura dei costi del cantiere e dovendo anticipare i contributi attesi a consuntivo dal Ministero della Cultura (131.000€) e da Fondazione CRT (24.000€) è stato necessario attivare un finanziamento chirografario di 100mila euro presso Banco BPM. Nel 2024 è previsto incassare un ulteriore contributo da parte della Consulta dell’Alessandrino di 15.000€ (un particolare e sentito ringraziamento va al Presidente Piergiacomo Guala, recentemente scomparso) e di 10.000 dalla Fondazione CRA.


Dopo un breve dibattito la parola passa al Vicepresidente Pietro Caire per la votazione del rendiconto, approvato all’unanimità, e la presentazione del preventivo 2024, che vedrà come previsione di spesa 206mila euro complessivi, di cui 190 mila da destinare alle manutenzioni straordinarie degli interni di Santa Caterina: parte di questi già spesi per il cantiere appena concluso, i rimanenti 168.000 previsti per un nuovo intervento che verrà presentato in conferenza stampa nelle prossime settimane.


Tra le domande è emersa la curiosità sulla presenza della piattaforma di Santoro nei giorni scorsi. Marina Buzzi Pogliano relaziona sulla comparsa di alcune preoccupanti macchie di umidità all’interno della cupola, notata nei primi giorni di Marzo, con conseguente immediata attivazione dei Professionisti delLa Fabbrica e dell’impresa AR Arte e Restauro di Padova, esecutrice dei restauri interni ed esterni. Dopo una prima ricognizione interna con piattaforma ed esterna con drone, e grazie alla generosa disponibilità di Paolo Santoro, è stato possibile intervenire anche all’esterno. «La violenza estrema della pioggia e non consueta del vento che si è verificata nel mese di febbraio ha rivelato le criticità nella fragilità della cupola, che necessiterà sempre di cure e attenzione. Nel lato sud est della cupola sono state riscontrate delle discontinuità del colore della copertura e la cera usata nelle finiture si è cristallizzata. Questo significa che sono mancati dei cicli di raffreddamento del metallo della copertura, dovute alle alte temperature estive, e la cera si è usurata, permettendo così l’infiltrazione dell’acqua. Questo fatto deve fungere da monito per prendersi cura in maniera costante della chiesa. Il restauro non deve cessare, anzi deve andare avanti a ciclo continuo», ha dichiarato l’architetto Enrica Caire.

La presentazione del rendiconto ha costituito un’occasione per sottolineare il ruolo fondamentale de La Fabbrica di Santa Caterina Onlus nel promuovere il restauro e la valorizzazione della chiesa, a beneficio della Comunità e a sostegno dell’Ente Trevisio proprietario, così come sottolineato anche dalle autorità che si sono succedute negli interventi di apertura dell’Assemblea.

Le dichiarazioni durante l’assemblea di venerdì 19 aprile

Marina Buzzi Pogliano, Presidente: «Il mio ringraziamento va a tutti i Soci e Donatori che nel corso di questi anni hanno sostenuto l’azione dell’Associazione e ai Consiglieri del direttivo che si sono resi disponibili a condividere con me questo percorso. La qualità del lavoro svolto e l’affezione verso la nostra mission hanno da sempre contraddistinto il team di professionisti che in questi anni ha permesso di raggiungere importanti risultati: arch. Enrica Caire, ing. Simone Giordano, arch. Sara Vecchiato e geom. Giovanni Spinoglio. E poi, tra i collaboratori, grazie alla new entry Ottavio Brocca, che permette le aperture della chiesa nei fine settimana e accoglie i visitatori: proprio Brocca ha svolto un percorso formativo presso l’associazione “Io volo”. Grazie al Gruppo Fotografi Monferrini per la realizzazione di magnifici servizi fotografici all’interno e all’esterno della chiesa. Grazie a Claudio Colli per le proposte ponte con i Lions, all’Azienda Agricola Coppo Giovanni per la collaborazione per i Cavagnin di Natale a sostegno del restauro, a Maria Teresa Cerretelli e Luciano Bobba per l’Asta fotografica, alla Società Canottieri per la lotteria e l’asta Il Tennis per l’Arte. Invito tutti i a seguire i loro esempi e proporre nuove iniziative perché tutto questo si mantenga vivo. Leggendo il libro degli ospiti in chiesa, abbiamo la conferma di quanto sia importante il nostro lavoro congiunto per conservare la bellezza, tenendo aperte le porte di questo scrigno barocco».



Federico Riboldi, sindaco di Casale Monferrato: «C’è ancora tanto da fare in un luogo in cui l’arte è viva e, da amministratore pubblico, mi accorgo che è sempre più difficile mantenerla! Quindi non mi resta che ringraziare la Fabbrica di Santa Caterina Onlus per il lavoro fatto in questi anni, con le eccellenti capacità messe in campo dai professionisti. In parallelo, l’Ente Trevisio ha avviato il recupero di palazzo Trevisio per il For. Al e “rianimato” un’altra bellezza della nostra città come palazzo Vitta».



Emanuele Capra, vicesindaco Casale Monferrato: «La chiesa di Santa Caterina rappresenta uno degli immobili più prestigiosi per la città di Casale Monferrato e si affaccia in una piazza in cui anche Castello e Teatro sono luoghi importantissimi per la nostra comunità. Il mio ringraziamento va all’associazione che ha permesso uno dei recuperi fondamentali per Casale: là dove non può intervenire l’amministrazione pubblica c’è il privato. Inoltre, in queste settimane si sta intervenendo a palazzo Trevisio, per rendere fruibile la struttura così da poter ospitare le classi del For.Al».



Vittoria Poggio, assessore regionale alla cultura e al commercio: «Sono qui oggi in questa assemblea per testimoniare il lavoro de La Fabbrica di Santa Caterina Onlus, che ha permesso, dal 2010, la valorizzazione di un autentico gioiello per la città di Casale. Un lavoro tenace fatto di passione, che attraverso una fitta rete di relazioni, ha permesso la riqualificazione del monumento, preservando un patrimonio artistico immenso. La Regione, pochi giorni fa, ha rinnovato la convenzione con la Conferenza Episcopale Piemontese, destinando 2.3 milioni di euro per la valorizzazione delle chiese, patrimoni culturali che custodiscono meravigliosi affreschi. Inoltre visto l’imminente Giubileo, 400mila euro saranno destinati a luoghi di culto che necessitano di rigenerazione. Attraverso un bando regionale, la chiesa di Santa Caterina potrà rientrare in questa misura. Inoltre al fine di facilitare l’apertura della chiesa, grazie all’innovativo progetto “Chiese a porte aperte” messo a punto dalla Consulta Regionale Beni Ecclesiastici di Piemonte e Valle D’Aosta e Fondazione CRT, l’associazione potrà rientrare nel circuito per apertura tramite app, rendendo Santa Caterina sempre più accessibile a visitatori e turisti».



Beppe Abbenante, presidente Ente Collegio Convitto Municipale Trevisio: «Ringrazio il consiglio direttivo dell’Associazione per il lavoro svolto in questi anni di collaborazione. Si sono compiuti passi importanti, con gli interventi svolti su cupole e lanterna, sulla facciata ed è stata ridata nuova luce agli interventi sugli affreschi della cupola. L’augurio è quello di proseguire con questa volontà e passione!».

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